Ezri Dax compare per la prima volta in Star Trek: Deep Space Nine, nell'episodio "Image in The Sand", subito dopo la morte di Jadzia che però non aveva compromesso la salute del simbionte Dax. In ogni modo Ezri non ha mai effettuato la lunga preparazione che di solito precede l'unione. Giovane ufficiale, assistente consigliere sulla nave stellare Destiny, Ezri era l'unica trill a bordo quando il simbionte Dax, in viaggio verso il suo pianeta natale, iniziò a peggiorare e fu subito necessario inserirlo in un ospite. In seguito alla operazione Ezri immaginabile derivata dall'avere dentro di sé otto nuove personalitàha sofferto sia mentalmente che fisicamente: una conseguenza . Subito dopo l'unione e dopo una breve visita alla commissione simbiotica su Trill, nella quale, dal momento che una volta impiantato il simbionte e l'ospite non sono separabili, i medici si sono limitati a dare piccoli consigli e alcuni libri da leggere, Ezri torna sulla Terra dal suo vecchio amico, il capitano Sisko, sperando che lui possa aiutarlo a fare chiarezza nella sua mente confusa da tutte queste presenze. Dopo l'unione infatti sia amici che parenti non erano stati in grado di aiutarla e l'unica persona che aveva un po' di esperienza con i trill era proprio Sisko che aveva conosciuto sia Curzon che Jadzia.

 

Image in The Sand (solo trama principale)

Sisko è tornato sulla Terra per cercare di trovare un modo per mettersi di nuovo in contatto con i profeti ma sia Jake che il padre Joseph sono preoccupati per lui, da ben tre mesi non sembra più lo stesso Benjamin Sisko e continua a passare il tempo a suonare il pianoforte per i clienti. Proprio mentre sta suonando una melodia la palla da baseball, che si trova sul pianoforte, inizia a muoversi e cade sul pavimento, Sisko la guarda e...si trova in un pianeta desertico, sta scavando per terra, in mezzo alla sabbia, ha trovato qualcosa, sembra un volto, un volto di donna...ma poi si ritrova di nuovo seduto al pianoforte, con Jake di fianco che lo scuote preoccupato. Una visione, la prima dopo la morte di Jadzia, i profeti vogliono dirgli qualcosa. Ma chi è quella donna e cosa ha a che fare tutto ciò con i profeti?

Non riesce a togliersela dalla mente, l'immagine di quella donna lo incuriosisce troppo, e così Sisko decide di creare una foto con il suo di-pad per evitare che gli sparisca dalla mente con il passare del tempo. Arriva Jake, da un'occhiata all'immagine e dice al padre di aver già visto quella donna...in una foto trovata nel locale del padre. Gliela porta. E' proprio lei. Ma chi sarà? Jake gli consiglia di chiederlo al nonno ma alla sola domanda e nel vedere che avevano trovato la foto, Joseph rimane di sasso. Nessuno, questa è la risposta.

Ma perché Joseph è così preoccuapto? Cosa lo spaventa e soprattutto cosa c'entra quella donna in tutto questo? Benjamin vuole saperlo a tutti i costi e così costringe il padre a confessare. Sarah, questo è il suo nome, la più bella donna che lui avesse mai conosciuto, fu un colpo di fulmine, una storia bellissima, il matrimonio venne poco dopo. Ma allora il padre era già stato sposato prima di incontrare la sua futura moglie e madre di Sisko; ma perché non l'aveva mai rivelato prima? Com'è possibile che gli abbia tenuto nascosto una cosa così importante? Ma le sorprese non sono finite, dalla discussione emerge che Sarah in realtà è la sua vera madre. Sisko vuole sapere di più, che fine ha fatto, cosa c'entra con la visione, perché se n'è andata? Deve trovarla. Non può. Il padre gli rivela che è morta pochi mesi dopo averli abbandonati e a quanto gli risulta non l'aveva mai sentita parlare né di Bajor né dei profeti.

Però c'è una sua collana, una collana con una iscrizione sul retro, qualcosa di incomprensibile. Bajoriano antico, Sisko lo riconosce subito ma non riesce a tradurlo. Dopo alcune ore ecco la risposta: Cristallo dell'Emissario. Ma non esiste, non compare in nessun testo sacro, come può essere? Forse non è stato distrutto come gli altri, forse è la chiave per rimettersi in contatto con i profeti, ecco perché era tornato sulla Terra, per scoprire la verità su sua madre e per compiere il suo destino, trovare il Cristallo dell'Emissario.

Decide di partire, subito, è determinato a trovare quell'artefatto ma non è l'unico a conoscerne l'esistenza. Una misteriosa figura compare in strada mentre sta gettando i rifiuti, sembra un bajoriano, gli parla proprio in bajoriano e poi una promessa che suona come una minaccia: non troverà mai il cristallo; ma come fa a sapere...? E poi un pugnale, lo sconosciuto lo accoltella più volte, Sisko crolla a terra esanime.

Dopo essersela cavata con qualche cura medica Sisko torna al ristorante, è deciso più che mai, deve partire e trovare quel cristallo, ma dove? Tyree...sì, è lì che lo aveva portato la visione, è lì che aveva scavato nella sabbia, lì troverà il cristallo. Ma non da solo, sia Jake che Joseph hanno già preparato le valigie e chiuso il ristorante, quando all'improvviso, qualcuno bussa alla porta...nulla di più fastidioso di rimandare a casa un cliente, per ginuta è una giovane donna con l'uniforme della Flotta Stellare ma non è qui per mangiare bensì per vedere Ben. Che fortuna, ancora cinque minuti e non l'avrebbe più trovato. Si rivolge a Sisko, Sisko non l'aveva mai vista, chi sarà mai? Dax.

 

Shadows and Symbols (solo trama principale)

Dax? Sì, Ezri Dax; la giovane donna inizia a parlare freneticamente, c'è stato un probelma sul trasporto, il simbionte andava impiantato subito in un ospite e lei era la sola disponibile, non avrebbe mai immaginato di unirsi, non aveva mai effettuato la preparazione...Sisko la fa sedere, perché è qui? Le serve qualcuno con cui parlare, qualcuno che la aiuti a rendersi conto di chi è adesso, lei non lo sa più, è troppo confusa, ci sono altre otto menti dentro di lei...Sisko le promette aiuto ma adesso deve partire, i bagagli sono già pronti. Decide di venire anche lei. Sul runabout Sisko sente delle voci..."Dottor Wyckoff, la stanno aspettando nella stanza di isolamento", chiede agli altri, nessuno ha sentito niente, che strano...

Sono già sul pianeta, vestiti con delle lunghe tuniche di colore giallastro, è lo stesso pianeta desertico della visione, non c'è dubbio; il tricorder però non rileva segni del cristallo, ma allora dove iniziare a cercare? Da quella parte. Sisko inizia a camminare in una direzione, non si capisce perché proprio in quella ma ciò che risulta chiaro a tutti è che inizia a comportarsi in modo strano. Continua a camminare seguito dagli altri. Passano alcune ore. Poi ancora quella voce, "Dottor Wyckoff, la stanno aspettando nella stanza di isolamento"...si ferma, prende in mano la palla da baseball, la fa girare veloce tra le dita, poi arriva Ezri, gliela prende e la getta lontano. Cosa sta succedendo al capitano? Ezri cerca di parlargli. Sisko si muove, corre verso la pallina, prende in mano la pala e inizia a scavare proprio lì.

Man mano che passa il tempo Sisko scava sempre più velocemente, quasi ossessionato, fino a quando dalla sabbia appare qualcosa, una specie di contenitore, del tutto simile a quelli che di solito contengono i cristalli. Benny Russel sta scrivendo sul muro di quella che sembra una stanza di ospedale, le pareti sono già state quasi completamente riempite dalle parole che escono dalle sue mani, mentre un dottore in camice bianco compare dietro di lui. Gli chiede di smettere. Benny non vuole, dice che Sisko ha appena trovato il cristallo ma non l'ha ancora aperto, deve assolutamente scrivere il seguito. Il medico insiste, cerca di convincere Benny a smettere di scrivere, cerca di fargli capire che tutti quei personaggi non sono reali. Poi porge a Benny un pennello e un secchio di vernice bianca, deve assolutamente cancellare quelle scritte dal muro.

Si tratta di un'altra visione: Sisko tornato in sé prende il cristallo, lo posa per terra e inizia a coprirlo con la sabbia, allontanando Ezri che cerca di fermarlo. Deve aprirlo, è venuto per questo, deve contattare i profeti, ma Sisko continua a coprire l'artefatto, ora è quasi completamente sotto la sabbia. Benny Russel sta lì, col pennello in mano e la mano tremante, con il medico che continua ad incitarlo a cancellare le parole dal muro. Il pennello cade dalla mano di Benny, e subito il dottore si avventa su di lui ma Benny lo colpisce e dopo di lui colpisce anche l'assistente che stava a guardare la scena. Si china e prende la matita. Ricomincia a scrivere.

Sisko torna a disseppellire il cristallo, poi lo apre, una luce azzurra illumina il suo volto e un raggio, sempre di colore azzurro, viene proiettato verso il cielo. Il raggio ricompare nei pressi della stazione, si conficca nel punto esatto in cui si trovava il tunnel spaziale in precedenza e un bagliore illumina il cielo. Il tempio celeste è riapparso. Pochi secondi dopo un altro raggio, questa volta di colore arancione, viene proiettato fuori dal tunnel spaziale e si infiamma subito dopo scomparendo nello spazio.

Sisko è in un ambiente bianco, le sagome sono sfuocate, sta suonando il piano, la palla da baseball cade per terra ma stavolta sbatte contro i piedi di una donna, è Sarah. Sisko vuole risposte. La figura gli annuncia che il compito dell'emissario è terminato, il Pah'Wraith è stato cacciato dal tempio celeste per sempre. Ma cosa c'entra Sarah con tutto ciò? Sua madre è forse una dei profeti? No, Sarah era corporea, ma non era stata lei ad innamorarsi di Joseph, erano stati i profeti ad organizzare tutto. La nascita di Ben era stata organizzata già da molto tempo, lui doveva essere l'emissario. Non avrebbe potuto essere nessun altro. Sisko chiude il contenitore del cristallo e la luce blu che illuminava il suo volto pian piano scompare.


Continua...